Das grüne Gesicht

Original Publication Date
1916

"I fatti della vita di Meyrink sono meno problematici della sua opera ... Monaco, Praga e Amburgo si divisero gli anni della sua giovinezza. Sappiamo che fu impiegato di banca e che aborrì quel lavoro. Sappiamo anche che tentò due rivincite o due forme di evasione: lo studio confuso delle confuse "scienze occulte" e la composizione di scritti satirici". Con queste parole, nel 1938, Borges presentava impavidamente ai lettori argentini Meyrink, autore onirico per eccellenza, in cui si realizza il fatale incontro tra l'occulto e il feuilleton. Ed è nel "Volto verde" che Meyrink raggiunge il vertice della sua arte di "romanziere chimerico" e del suo stile "mirabilmente visivo" - e il vertice del suo istrionismo, se con questa parola si intende una strepitosa capacità di insufflare vita narrativa nelle più ardue immagini esoteriche: in questo caso la leggenda del volto verde, ossia del volto evanescente di colui che detiene "le chiavi dei segreti della magia" e, immortale, è rimasto sulla terra per radunare gli eletti.

Ratings & Reviews

Loading reviews...
Das grüne Gesicht