La nube purpurea
Edition of The Purple Cloud
- ISBN-10
- 8845908046
- Languages
- Italian
- Publication Date
- February 1991
- Publication Series
- Gli Adelphi — #22
Immaginate un Robinson Crusoe che abbia per scena, invece di un'isola sperduta, il mondo intero; in cui il protagonista, invece di sperimentare tutte le risorse del raziocinio, passi per tutti i deliri di una solitudine allucinante, affollata di cadaveri e di relitti; immaginate che le vicende del romanzo si svolgano dopo la fine del mondo, provocata da una catastrofe di demoniaca sottigliezza, che estingue l'umanità conservandola immobile come uno sterminato museo di cere, imbalsamata in un delicato profumo di pesca; e che la narrazione di questa fine del mondo e dell'inizio di una nuova vita sia spinta da un soffio epico, guidata da una continua lucidità visionaria; che il linguaggio assuma successivamente cadenze, insieme ingenue e preziose, di stile Art Nouveau, il tono asciutto del romanzo di avventure, l'impeto di una predicazione apocalittica; immaginate, poi, un proliferare di strabilianti invenzioni, agevolmente amalgamate alla grandiosa visione centrale, e avrete un romanzo che, scritto sul limitare del nostro secolo, ne prefigura con perfetta esattezza il cronico incubo di essere il secolo ultimo, per scioglierlo in una storia emblematica che congiunge rovina e rinascita, distruzione e principio. Pubblicato nel 1901, riscoperto una prima volta, in America, nel 1928 - quando si arrivò a pubblicare quattro romanzi di Shiel nello stesso giorno - e poi nel 1948, La nube purpurea è senza dubbio il capolavoro di M.P. Shiel, la cui opera è stata esaltata da scrittori quali Arnold Bennett, Hugh Walpole, H.G. Wells, Dashiell Hammett.La vita di Matthew P. Shiel (1865-1947) sembra seguire la trama di un suo romanzo. Figlio di un predicatore di origine irlandese, nacque rielle Indie Occidentali, in "una regione di uragani, terremoti, ruscelli bollenti, solfatare e inondazioni". A quindici anni il padre lo fece incoronare, per mano del vescovo metodista di Antigua, re di Santa Maria la Redonda, un'isoletta pressoché inabitabile del Mar dei Caraibi, popolata da topi, uccelli marini, iguane e capre dalla barba lunga fino a terra. Soprattutto a causa dell'opposizione del Governo di Sua Maestà Britannica, l'esercizio dei suoi poteri regali si limitò alla concessione di titoli nobiliari a diversi scrittori, tra cui Cari Van Vechten, Henry Miller, Dylan Thomas, Lawrence Durrell. Scrisse numerosi romanzi, sostenne azzardate teorie, sondò con maniacale insistenza le possibilità estreme dell'immaginazione e del linguaggio. Egli aveva anche il dono di una singolare veggenza: in un racconto del 1895, per esempio, scriveva di una feroce setta poliziesca, dedita allo sterminio dei deboli, la setta degli S.S. Di questa veggenza da prova anche nella Nube purpurea, prima e inconfondibile fra le diverse immagini di una fine del mondo che, nella realtà o nella fantasia, si sono accumulate in questi ultimi decenni.
Edition contents
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