Neuromante
Edition of Neuromancer
- Languages
- Italian
- Publication Date
- March 2003
- Publication Series
- Urania Collezione — #002
Il titolo, Neuromante, allude a un doppio gioco di parole, incrocio tra la magia nera del cyberspazio che evoca i fantasmi della mente e un affiato “neo-romantico" di cui ilgenere non si è mai liberato. Il personaggio di Case, cow-boy della rete mercenario — come i suoi illustri precursori sul grande schermo, Jena (“Snake") Plissken e Rick Deckard —, non è troppo diverso da Philip Marlowe. Il suo disincanto nei confronti del mondo è sì congenito e non frutto di lunghe peripezie e disillusioni (Case è un ragazzo di ventiquattro anni), eppure non gli impedisce di mantenere nel modo più assoluto una fortissima connotazione d'umanità, ancorché decadente. Non solo Case è in tutto e per tutto umano e vulnerabile. Non solo è un ex drogato, ex enfant prodige dell'hacking. Non solo, come il buon vecchio Jena, ha in corpo una bomba chimica a orologeria. Case è anche — proprio per tutti questi motivi — quello che potremmo definire un antieroe positivo, un cow-boy solitario... dalla prefazione di Wu Ming Per vendetta hanno privato Case della capacità di connettersi al cyberspazio, isolandolo nella prigione del suo corpo materiale. Ora qualcuno è disposto a offrirgli un'alternativa, a ricostruirgli le sinapsi bruciate, a patto che Case porti a termine un'ultima missione... Non è una coincidenza che Neuromante sia uscito due anni dopo Blade Runner, il film di Ridley Scott che rappresenta il “blues" della nuova fantascienza.
Edition contents
This edition has specific content variations from the work baseline.